Tornando
nella realtà cittadina si apprezzano ancor di
più le tranquille vacanze trascorse a Casanova.
Anche se è passato poco tempo tutto sembra ormai
lontano. Con fatica si riprendono le attività
di tutti i giorni, ma viene spontaneo ogni tanto chiudere
gli occhi e tornare con il pensiero al meraviglioso
paesaggio lasciato a Casanova: il verde brillante delle
montagne, l’azzurro del cielo, l’aria fresca
e pulita, gli scorci incantati.
Anche quest’anno, come consuetudine, a Casanova
c’è stato da parte di tutti il grande desiderio
di stare insieme e di festeggiare
la Madonna della Pace e del Rosario.
Grazie al nostro Parroco Padre Anavio, che ha assicurato
le celebrazioni liturgiche, e alla buona volontà
del nostro Presidente dell’Associazione Culturale,
Andrea Ungari, dei collaboratori del consiglio direttivo
e del prezioso lavoro di quelli occasionali, tutto ciò
è stato possibile.
Molta la partecipazione dei fedeli alle cerimonie religiose,
preparate con cura, e impreziosite dai canti liturgici
del coro delle ragazze.
Le festività religiose sono iniziate con la Santa
Messa del 15 agosto alla Strava e alla sera, eccezionalmente,
nella Chiesa San Giovanni si e celebrata la Santa Messa
in onore della Madonna del Rosario, seguita poi dalla
Processione.
Domenica 22 agosto c’è stata la celebrazione
dell’Eucarestia seguita poi dalla Processione
con l’immagine della Madonna della Pace, che ha
regalato forti emozioni a tutti i devoti, in quanto
tale evento mancava da molti anni. La banda di Leonessa
ha accompagnato lungo le strade del Paese il corteo
religioso. Particolare e suggestivo, come sempre, il
momento di sosta nella Piazza della Collecchia davanti
la Lapide dei Caduti delle due guerre, dove alte sono
risuonate le note del Silenzio, del Piave e dell’Inno
di Mameli.
L’organizzazione delle feste ha suscitato l’apprezzamento
di tutta la popolazione. Le donne, soprattutto, hanno
gradito molto il ritorno del torneo di bocce
misto, che ha visto la partecipazione scatenata
di molte di loro.
Come da qualche anno a questa parte si è giocato
il torneo di pallavolo, che come sempre
ha richiamato molti ragazzi dalle vicine frazioni: ben
7 squadre si sono affrontate nel massimo della
correttezza e della lealtà sportiva.
E come non parlare del torneo di tiro con l’arco,
magistralmente organizzato da Angelo e Roberto Lauri,
che ha messo alla prova la mira e l’abilità
dei nostri arcieri.
La serata musicale nella piazza del “Travaglio”,
al Colle, è stata dedicata a Renato Zero. In
tanti, giovani e meno giovani, si sono radunati per
ascoltare tre ore di intenso spettacolo, che ha suscitato
divertimento e ammirazione da parte di tutti.
Il cinema, il pomeriggio dedicato ai
bimbi più piccoli, il gioco
“tricolore” per i più
grandi, la bruschettata, le corse
campestri, il torneo di ping pong
e di calcio balilla, hanno movimentato
i rioni della Collecchia del Colle e della Strava.
Come lo scorso anno, anche per queste feste la preparazione
dei carri tradizionali è stato
molto faticoso e coinvolgente. I temi sono stati tre:
“l’Osteria” per il Colle, “Lo
granu” per la Collecchia, “La legna”
per la Strava.
Notevole è stato il lavoro svolto da tante persone
di buona volontà, e grazie a loro anche quest’anno
ci siamo distinti per questa simpatica e tradizionale
sfilata.
Particolarmente attraente è stato il momento
della sosta nella piazza 7 Aprile 1944 di Leonessa,
dove tra un bicchiere di vino rosso
e spighe di grano, si è trovato
anche il tempo di fare una partita a morra, che ha visto
coinvolto anche l’ex sindaco Paolo Trancassini.
Le feste sono terminate con il teatro
nella “Piazza della Madonna della Pace”,
alla Collecchia, e con la degustazione di dolci
preparati dalle tante signore di Casanova.
Un grazie di cuore va a coloro i quali hanno contribuito
all’ottima riuscita della festa perché
credono e vogliono bene al nostro Paese.
Ma dopo tanta gioia, una triste notizia ha turbato le
ferie: il nostro amico paesano, Dino Felici,
ci ha lasciati. Noi lo ricordiamo con affetto seduto
con i suoi amici intento a giocare la carta giusta per
vincere la partita di briscola e tresette.
Alla sua famiglia va il nostro sincero abbraccio.
Congratulazioni vivissime, invece, alle due coppie,
Mario e Emma Vannozzi e Giuseppe e Vanda Vannimartini,
che hanno festeggiato a Casanova il
50° anno di matrimonio.
Scritto
da Bernardina Felici (Già
pubblicato anche sulla rivista "Leonessa e il suo
Santo")
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