Roma, 25 Febbraio 2018

A seguito dell'elezione del nuovo Consiglio Direttivo (2018-2020)  avvenuta durante l'Assemblea Ordinaria del 19/8/2017 , si riunisce alle ore 16,00 del 25/2/2018 il Consiglio in carica, sono presenti: Ancori L. - Bambara, M. - Vannimartini Luca - Vannimartini Luciano - Menichetti E. – Ungari A..

Si apre la discussione argomentando sui programmi e sulle priorità dei lavori da fare in base all’elenco già stilato nella passata riunione sviscerando i vari argomenti per capire meglio il modo di pensare di ognuno di noi in merito agli argomenti trattati.

Punto saliente di questa riunione era l’Organizzazione delle Feste e l’impegno e/o partecipazione dell’ACC; a questo punto ha preso la parola il Consigliere Vannimartini Luciano volontario rappresentante dell’Associazione per il componimento della squadra e la realizzazione delle feste; si è passato quindi ad entrare nel merito delle feste stesse, il Sig. Vannimartini  ha fornito la bozza del programma e sulla base di questo si è aperta la discussione, è stato approvato il periodo in cui sviluppare le feste dal 14 al 18 agosto p.v. mentre sui vari intrattenimenti si è interloquito con sufficienza e l’ACC si è dichiarata disponibile a riempire eventuali vuoti del programma con proprie manifestazioni di contorno.

Le decisioni conclusive saranno prese nella prossima riunione quando l’incaricato  delle feste Sig. Luciano oltre a renderci note eventuali variazioni e conferme del programma presentato ci comunicherà la composizione della squadra che lo affiancherà e coadiuverà nella realizzazione ed organizzazione degli eventi contenuti nel programma.

Tra le varie ed eventuali il Consiglio è stato reso edotto dalla Presidente Ancori Laura che:

  • si è provveduto, grazie alla buona volontà di alcuni consiglieri e non, a sgomberare, montare gli scaffali e rimessaggio di tutto il materiale contenuto nel magazzino;
  • è stata avanzata la richiesta per il cambio di responsabilità ed intestazione del Conto Corrente Postale dell’ACC;
  • sono stati ritirati e pagati i nuovi corpi illuminanti dei lampioni;
  • il programma delle cose prioritarie da fare è quello riportato nel verbale del Consiglio del 13/10/2017.

Alle ore 19,15 circa non essendoci null'altro da discutere, si chiude la riunione con l'impegno di rivederci appena possibile per completare la programmazione ed esecuzione dei lavori concordati.

 IL  SEGRETARIO
(Bambara Michele)

 

COME NASCE
Associazione Culturale Casanova. Sono più di dieci anni che esiste e nonostante qualche refolo di scetticismo suona sempre meravigliosamente.
L’ultima osteria, tipo di cultura latente e comunque sempre un luogo buono per incontrarsi nelle ore libere, era sparita. Qualche vecchio, desideroso di passare cinque minuti in compagnia, si rifugiava ogni tanto nella casa di qualche compaesano, accogliente ma pur sempre privata.
Nei primi anni ’90 due “Festaroli”, chiusi i festeggiamenti, si misero alla ricerca di una casa o di un terreno con lo scopo di creare un centro che ovviasse a questa mancanza.
Cosa tentata più volte negli anni precedenti ma sempre fallita.
Da ciò appunto uno scetticismo quasi generale. Ma recitava un piccolo manifesto affisso sui muri di Colle, Collecchia e Strava (bando al deleterio campanilismo):
“Chi vuole bene a Casanova è pregato di intervenire alla riunione delle ore…”.
Al secondo tentativo si presentarono in molti ed anche se tra mille difficoltà nacque l’Associazione. Merito innanzi tutto di coloro che si iscrissero con fiducia creando le basi.
Merito grandissimo di tutti coloro che si sono prestati, chi più chi meno, ad organizzare la riuscita dello Statuto e a fare i lavori necessari per attrezzare la sede.
Evito accuratamente di fare nomi per non creare disparità di giudizi (dobbiamo ancora migliorare molto sotto il profilo comunitario).
L’unica eccezione mi sia concessa nei riguardi del vecchio presidente Aldo Renzi, che per ben dieci anni ha retto l’Associazione Culturale Casanova con il massimo impegno e dedizione.

Nella vita di oggi è molto più facile perdersi che trovarsi. Un’associazione culturale unisce e nel migliore dei modi. Curiamola con impegno.

(Le notizie relative all'Associazione Culturale Casanova sono state fornite e scritte da Sergio Menighetti, il quale si ringrazia per la collaborazione e per averne consentito la riproduzione in questo sito).


IL COMITATO
L'associazione Culturale Casanova è un'associazione a tutti gli effetti.
Non è a fine di lucro ed è principalmente a scopo ricreativo ma si prefigge di tutelare e valorizzare il patrimonio morale, sociale e culturale della frazione di Casanova, può acquistare beni mobili e immobili per il conseguimento dei suddetti scopi e ha la facoltà di affiancare il comitato organizzatore delle feste casanovenghe mettendo a disposizione, previa delibera del consiglio direttivo e del Presidente dell'ACC, sia le strutture interne sia un contributo economico (dall'art. 3 dello Statuto).
Iscrivendosi all'ACC si acquista il requisito di socio, accettando di rispettare e perseguire tutto quanto stabilito dallo Statuto (art. 7).
Le regole sono quelle della pacifica convivenza, dell'educazione, del rispetto della dignità e della personalità di ciascun socio, del rispetto e della conservazione scrupolosa delle strutture messe a disposizione.

Il Consiglio direttivo è l'organo di governo dell'associazione e si rinnova ogni tre anni in sede all'assemblea di tutti i soci.
Ad agosto 2014 l'assemblea ha eletto:
Andrea Ungari (Presidente),
Luciano Vannimartini (Vice presidente),
Michele Bambara, (Segretario),
Angelo Lauri,
Barbara Bevilacqua,
Daniela Amadei,
Francesca Maraschin,
Laura Ancori,
Leonardo Felici,
Melissa Punzo,
Silvia Tosi.


Queste sono le persone che si stanno impegnando personalmente affichè l'Associazione possa crescere e migliorare ogni anno.

Lo statuto dell'ACC è stato depositato presso lo studio del notaio CESARINI di Norcia in data 29.08.1993 e registrato presso l'ufficio del Registro di Spoleto in data 16.09.1992.



La piantina dell'Associazione come si presenta oggi.



I PROGETTI
Sistemazione del campo di calcio che verrà nuovamente spianato e sua recinzione --> FATTO 2011
Nuovi giochi per il parco giochi --> FATTO 2008/2009/2010
Acquistare un tavolo da ping pong e "rinfrescare" il bigliardino --> FATTO 2008
Realizzazione del campo di bocce in sintetico --> FATTO  2010
Sostituzione gazebo di ferro con strutture lignee --> FATTO
Staccionata dal cancello al barbecue --> FATTO 2006
Valorizzazione area gioco bimbi--> FATTO 2014
Copertura tra la direzione e la zona relax per creare zona d'ombra--> Progetto tra 2012/2016
Rifacimento cemento campi polivalenti --> Progetto tra 2012/2016

 

 

L’Associazione Culturale Casanova, rispondendo a uno degli obiettivi per i quali è nata, anche quest’anno ha cercato di rivolgere la propria attenzione non solo al campo sportivo ma anche all’abbellimento della nostra frazione.

In tal modo, l’Associazione si è fatta carico dell’acquisto di una serie di piante di rose che sono state piantate all’entrata del nostro cimitero e, nel contempo, di fiori che sono stati collocati davanti alla fonte centrale del paese, da poco restaurata.

Questo intervento è stato deciso sia per dare un aspetto più decoroso al cimitero della frazione, da pochi anni restaurato dall’Amministrazione Comunale di Leonessa, sia per evitare che davanti alla nostra fonte siano deposti, come gli anni scorsi, rifiuti che dovrebbero essere, invece, portati a Leonessa.

Tutto questo è stato possibile grazie all’Associazione Culturale, dimostrando come questa Associazione sia diventata sempre di più un fattore indispensabile per la vita e per il recupero della nostra bella frazione.

Concludendo, vorrei ringraziare quanti si sono prodigati nella realizzazione dell’intervento e, in particolar modo, il membro del Consiglio Direttivo Augusto Guerrieri, sua moglie Rossana, Carmela Renzi e Mario Angelucci che hanno dimostrato come la buona volontà e un po’ di partecipazione siano sufficienti per fare interventi che vadano a migliorare la frazione nella quale viviamo.

Andrea Ungari

Questa sezione, intende illustrare tutte le iniziative, le attività e i programmi che l’Associazione Culturale Casanova vuole realizzare.

Dopo più di 12 anni di attività, infatti, l’A.C.C. intende rivolgere la sua attenzione, come d’altrocanto previsto dallo statuto costitutivo, a migliorare la qualità della vita della nostra amata frazione. Se ovviamente lo sforzo principale dell’Associazione resterà sempre il centro polivalente, è indubbio che l’A.C.C. cercherà con le sue iniziative di rendere Casanova sempre più accogliente sia per i villeggianti sia per i residenti.

Nel corso del 2004 l’A.C.C., oltre a rinominare le piazze e a realizzare delle bacheche di benvenuto all’ingresso del paese, ha cercato di riscoprire le radici storiche della frazione attraverso la vendita di un calendario ricco di foto che illustrano come in passato si svolgeva la vita a Casanova. Ormai, da cinque anni, i calendari sono diventati un appuntamento fisso.

Sono previste altre iniziative volte a recuperare fontanili, strade e soprattutto per cercare di migliorare le indicazioni sui molti sentieri che dovrebbero essere riscoperti dalle giovani generazioni casanovenghe. Senza fare promesse difficilmente mantenibili, alcune linee guide si possono però tracciare: c’è l’impegno da parte dell’Associazione al recupero del fontanile de “Lu Mastu”, alla donazione di alcune panchine per le piazze del paese e all’indicazione, attraverso targhe lignee, dei sentieri e dei principali fontanili che circondano il paese.

Per il recupero di queste fonti, oltre all’auspicato intervento del Comune, è evidente che l’impegno della popolazione è necessario. Come testimoniato da alcuni nostri compaesani della Collecchia, spesso basta poco per ripulire una fonte o per rendere più vivibile il posto in cui ognuno di noi vive, anche se per brevi periodi.